Abbazia di San Galgano

Condividi

Abbazia di San Galgano - Eremo di Montesiepi

Il turista che arriva a San Galgano ha percezioni diverse rispetto ai due monumenti che si trova di fronte.

In alto la composta cappella dell’Eremo di Montesiepi, che si eleva sulla roccia di San Galgano, che dentro ognuno di noi quando vi entriamo provoca quella sensazione di pace e serenità, che ti stimolano alla preghiera e alla meditazione.

Qui dopo anni trascorsi tra bravate e guerre si ritirò Galgano Guidotti che stanco della sua vita frivola e inutile, decise di cambiare, vivendo in solitudine con Dio e la natura.

L'Eremo fu edificato sopra la tomba di San Galgano per volontà del vescovo Ildebrando Pannocchieschi e la sua cupola ricorda le antiche tombe romane ed etrusche.

Nella cappella adiacente un ciclo di affreschi di Ambrogio Lorenzetti fra i quali, quello molto singolare della “Madonna con tre mani”.

In basso si innalza con la sua cruda maestosità l'Abbazia di San Galgano. Appena si entra è facile immaginare il suo stato ai tempi migliori, quando i monaci cistercensi con la razionalità che li distingueva, avevano creato intorno a lei un impero economico facendo conoscere l'arte gotico-cistercense a tutto il resto della regione, andando addirittura a dirigere i lavori del duomo di Siena.

Al contempo, il visitatore che entra alza gli occhi e il suo sguardo viene guidato dagli archi acuti e le grandi finestre fino a raggiungere il cielo azzurro sopra di sé, o di notte le stelle.

Spettacolo che regala emozioni diverse, ma sopra tutte un senso indescrivibile di libertà e d’infinito.

È una cornice ideale ed unica per qualunque tipo di spettacolo culturale ed ha un'acustica naturale perfetta.

La Sala Capitolare e i resti del Chiostro con i suoi giardini completano la cornice di questo gioiello della Val di Merse.


Chiusdino

Il borgo di Chiusdino domina dall’alto della sua posizione da una parte la Val di Merse, mentre dall’altra si affaccia alle Colline Metallifere. Passeggiando tra i vicoli caratteristici del centro storico, si trovano la Casa Natale di San Galgano, la Prepositura di San Michele Arcangelo e la chiesa di San Martino detta “fuori le mura”, che appartenne ai monaci benedettini, infine si raggiunge la parte più alta del castello chiamata il “Portino”, con i suoi suggestivi scorci.


Massa Marittima

Soggiornando qui e a sola mezz’ora di macchina, avrete la possibilità di visitare Massa Marittima. Il suo maestoso Duomo (Cattedrale di San Cerbone) domina la cittadella insieme al Palazzo comunale che si affaccia su una bellissima Piazza. È una delle cittadine più visitate della Maremma. Tutt’intorno una campagna unica con ulivi e vigneti di Monteregio, rinomato vino della zona.


La Costa e il Mare

Una fuga al mare? Perché no! In soli 45 minuti con la macchina si può raggiungere il mare con prima tappa il Golfo di Follonica. Da qui andando a nord, si incontra la costa degli Etruschi con Populonia e Baratti, dove la storia si mischia con la natura. A sud, località famose come Castiglione della Pescaia, il parco naturale della Maremma, fino ad arrivare a Monte Argentario con le sue splendide spiagge.


Larderello

La zona delle Colline Metallifere è famosa per il suo sottosuolo e le sue antiche miniere oggi dismesse. Attualmente, grazie ai soffioni boraciferi, qui si produce gran parte dell’energia elettrica consumata nella regione Toscana. Il museo della Geotermia a Larderello vi farà scoprire i segreti di questa energia pulita e quasi inesauribile.


San Gimignano e Volterra

A soli quaranta chilometri si può visitare San Gimignano, città dalle belle Torri che rendono il profilo cittadino uno spettacolo unico al mondo, dove il tempo sembra essersi fermato. Le famiglie benestanti qui arrivarono a costruire ben 72 torri, simbolo della ricchezza e del potere acquisito. Oggi ne restano solo 14. Poco più lontana, Volterra, la città dell’Alabastro con l'austero Palazzo Vescovile, simbolo e testimonianza dell’autorità ottenuta in passato.


Siena

Qualsiasi cosa si dica su Siena non sarà mai abbastanza. La famosissima in tutto il mondo città del Palio con i colori delle sue contrade, i suoi sbandieratori e la splendida piazza del Campo con il Palazzo Comunale. Per non parlare del Duomo, della Pinacoteca, della basilica di San Domenico e Santa Caterina. Strette vie medievali, vicoli e piazze, negozietti di ogni genere, arte, storia e scienze che si fondono insieme e ne fanno un prezioso gioiello che la collocano tra le prime città d'Italia per la qualità del vivere.


Monteriggioni

Troneggia chiusa dall'intera cinta muraria ancora intatta, fu fondata come avamposto difensivo dalla Repubblica di Siena. Cattureranno la vostra attenzione la Porta Murata, la pieve di Santa Maria Assunta e i camminamenti sulle mura. Sulla strada del ritorno, meritano una visita l'eremo di San Leonardo a Lago e la Collegiata di Torri.


Terme di Petriolo

Se poi volete rilassarvi, a soli trenta minuti di strada, le terme di Petriolo, già conosciute fin dall'epoca romana, dove l'acqua calda sgorga spontanea direttamente dal sottosuolo ed alimenta delle piccole vasche naturali che si trovano sulle sponde del Farma ed anche nel letto del fiume. Le sue acque sulfuree sono note per le loro proprietà, soprattutto per malattie motorie, respiratorie e della pelle.